Stress da smart working: rimedi, soluzioni e bacopa monnieri

Stress da smart working: rimedi, soluzioni e bacopa monnieri
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Come prevenire lo stress da smart working, riconoscerlo, e tamponarlo con trucchi, erbe (bacopa monnieri) e soluzioni pratiche.


In alcuni contesti (come l’attuale crisi  sanitaria) lo smart working può essere la soluzione per mantenere il tuo business attivo e produttivo.

Il mondo del lavoro moderno sta diventando sempre più flessibile e digitale: lo smart working ha già un ruolo importante nella vita di molti lavoratori e, se per alcuni il telelavoro era già la quotidianità, per altri è stato una soluzione inevitabile (e improvvisa) vista la situazione contingente.

In ogni caso, dietro il telelavoro, ci sono molte possibilità e molti sono coloro che lo preferiscono ma, per raggiungere un corretto livello di produttività, è necessaria una certa dose di disciplina, organizzazione e trasparenza.

Smart working, telelavoro… sono spesso usati come sinonimi (anche dai media) e, in effetti, in entrambi i casi l’intenzione è quella di lavorare fuori dall’ufficio, ma:

  • per telelavoro (o home office) si intende una giornata lavorativa “classica”, con un luogo (la casa del lavoratore) e un orario fisso;
  • lo smart working, invece, è un modo di lavorare che si adatta alle esigenze del dipendente: non ha vincoli di luogo o di tempo, e il criterio di misurazione della performance si basa sugli obiettivi raggiunti.

Ecco alcuni consigli per chi lavora da casa, qualsiasi sia la modalità.

Stress da smart working: l’ambiente di lavoro

Per rendere il tuo smart working il più efficiente possibile, è essenziale pensare a dove e come vuoi lavorare: l’ambiente in cui scegli di svolgere la tua attività sarà infatti determinante per la  tua produttività.

L’opzione migliore è, ovviamente, avere il proprio spazio, dove ci si possa ritirare chiudendo una porta dietro di sé (ma non tutti hanno questa possibilità).
Idealmente, dovresti scegliere un luogo:

  • tranquillo e con poco rumore esterno durante il giorno;
  • vicino al router Internet per garantire una connessione veloce;
  • vicino ad una fonte di luce naturale.

Se possibile, scegli una posizione vicino ad una finestra: la luce naturale è importante per la produttività e la motivazione, ed aiuta anche a mantenere alto il morale, a ridurre lo stress e… a tenerci svegli.
Evita di avere la finestra dietro di te, a causa dei fastidiosi riflessi sullo schermo, ma evita anche di averla di fronte: il contrasto di luminosità tra l’ambiente esterno e il monitor può causare mal di testa.
Idealmente, il posto di lavoro è vicino alla finestra.

Scegli una stanza con vista sul verde o su una strada tranquilla, per evitare distrazioni e rumori del traffico.

Infine, non importa quanto sia grande lo spazio in cui si sceglie di lavorare ma il mobilio è importante:  una postura corretta è essenziale per evitare problemi alla schiena e mal di testa quindi… un semplice tavolo e una sedia da cucina non sono uno spazio di lavoro adatto.

Idealmente, la sedia dovrebbe avere dei braccioli e l’altezza e la rigidità dello schienale dovrebbero essere regolabili, per dare alla colonna vertebrale il miglior supporto possibile ed anche la scrivania dovrebbe essere regolabile in altezza o addirittura offrirti la possibilità di lavorare in piedi (esistono supporti flip-up per i computer che possono essere semplicemente posizionati sulla scrivania).

Puoi anche prendere in considerazione un poggiapiedi e un poggiapolsi, che aiutano ad alleviare la tensione a livello dei fianchi e delle spalle.

Per quanto riguarda l’attrezzatura, idealmente l’azienda per cui lavori ti fornirà tutti gli strumenti di cui hai bisogno (un computer portatile, un telefono, cuffie, ecc.) e avrai accesso al server aziendale dove sono conservati i file, i contatti e le informazioni più importanti.

Un computer portatile ha il vantaggio di poter essere spostato, il che ti permette anche di cambiare spesso la tua posizione: puoi sederti sul divano per un po’, goderti il sole sul balcone o in giardino mentre lavori.

Considera l’uso di un mouse e di una tastiera senza fili e,  l’ambiente in cui si lavora è rumoroso, è essenziale indossare cuffie o auricolari. Inoltre, se dovrai partecipare a riunioni virtuali, avrai anche bisogno di un buon microfono.

Infine, una fonte di luce naturale è l’ideale ma anche una buona lampada è essenziale (se è nuvoloso o buio): gli esperti raccomandano una lampada tra 400 e 600 lux (alcune lampade adattano la luce alla tua attività: concentrazione, studio, relax, ecc.).

Stress da smart working: organizzazione dell’attività

Ora che hai trovato il posto giusto e hai il materiale necessario, è il momento di parlare dell’organizzazione quotidiana dei tuoi compiti e di come comunicare con la tua squadra.

Il primo passo è quello di redigere un piano di lavoro settimanale: che cosa vuoi ottenere? Scrivendolo, sarà più facile stabilire le priorità per rispettare le scadenze.

Il secondo passo, è definire l’attività di ogni giorno e (ancora meglio) pensare in anticipo a quanto tempo si vuole dedicare ad ogni singolo compito.

Uno dei maggiori vantaggi dello smart working è quello di organizzare il tuo orario di lavoro (più o meno) in modo indipendente. Tuttavia, è importante assicurare una buona comunicazione con la tua squadra.

In molte aziende, la comunicazione con il team è una parte fondamentale del flusso di lavoro ma, nel telelavoro, la comunicazione è totalmente diversa da una normale giornata in ufficio: se hai una domanda o un annuncio da fare, non puoi semplicemente avvicinarti al tuo collega, né hai la possibilità di incontrarlo in pausa caffè.

Per far sapere al tuo team quando sei disponibile, imposta gli orari di lavoro e condividili con tutti i colleghi che potrebbero aver bisogno di contattarti.

Il telelavoro richiede trasparenza e fiducia, sia da parte dei dipendenti che dal datore di lavoro: rispettare gli orario, partecipare alle videochiamate, rispondere alle e-mail e ai messaggi e parte integrante ed indispensabile delle tue mansioni.

Raggiungere gli obiettivi e lavorare senza distrazioni

Il telelavoro è una grande opportunità per la concentrazione: non ci sono riunioni, non ci sono colleghi che ti fanno domande – puoi semplicemente chiudere la chat per concentrarti su un compito specifico.

Ma anche l’ambiente domestico non è privo di distrazioni…

Per resistere alla tentazione di fare un pisolino o di fare una lavatrice, è importante tenere a mente quanto segue:

  • Prima di tutto, devi assicurarti di avere tutto il necessario per il tuo lavoro a portata di mano (alzarsi dalla sedia ogni 5 minuti è controproducente e riduce la tua concentrazione).
  • All’inizio di ogni giornata identifica i tuoi compiti e gli obiettivi che vuoi raggiungere. Naturalmente possono sorgere complicazioni che possono portare a ritardi giustificati, ma avere una lista di to-do ti permetterà di lavorare in modo più efficiente.
  • Per rispettare il programma della giornata, impostare delle fasce orarie con degli allarmi può essere una buona soluzione.
  • Comportati esattamente come se fossi in ufficio: non stare in pigiama, inizia e finisci il tuo lavoro alla stessa ora e fai una pausa ad un orario fisso. Questo non solo aiuterà la concentrazione, ma renderà anche più facile per i tuoi colleghi sapere se e quando possono contattarti.

Gli smartphone sono probabilmente la più grande distrazione, specialmente quando puoi controllare il tuo quando vuoi: cerca di ridurre la voglia di leggere le notifiche e i messaggi sui social network attivando la modalità silenziosa sul tuo smartphone o, meglio ancora, lasciandolo in un’altra stanza.

A meno che tu non viva da solo, la seconda più grande distrazione è il contesto familiale e sociale: il partner, i bambini, i coinquilini, ecc. È importante spiegare alle persone con cui vivi che, anche se sei fisicamente a casa, stai lavorando e loro dovranno rispettare il tuo orario di lavoro.

Stress da smart working: benessere fisico e mentale

Uno stile di vita sedentario, l’impossibilità di uscire di casa, la necessità di rimanere in un luogo che combina vita privata e professionale sono tutti fattori che hanno un impatto sul tuo stato mentale e fisico.

È importante prendere le dovute precauzioni per proteggere la propria salute.

Lavorare per diverse ore al giorno in una posizione seduta può causare mal di schiena. Ecco perché la prima cosa a cui prestare attenzione durante il telelavoro è una buona postura:

  • cambia regolarmente la tua posizione;
  • assicurati che la parte superiore dello schermo sia all’altezza degli occhi e che il monitor sia inclinato a 35°.

Non dimenticare di “ascoltarti”: il nostro orologio biologico può dirci quando è ora di fermarsi e fare una pausa, per rilassare corpo e mente. Fare uno spuntino sano, uscire sul balcone o in giardino per godersi il sole, fare un pisolino di 20 minuti, fare yoga, sport, portare a spasso il cane…

Il benessere fisico è essenziale per il tuo benessere mentale.

Arieggia regolarmente la stanza per apportare ossigeno e fai attenzione all’umidità, che dovrebbe essere tra il 40% e il 60%. E non dimenticare di disinfettare regolarmente la tastiera e il mouse del computer.

Quando si telelavora, è molto probabile che si lavorerà più a lungo, perché si tende ad essere attivi in base alle proprie risorse energetiche piuttosto che rispetto agli orari.

Per evitare di sovraccaricarsi di lavoro e per il proprio benessere mentale, è necessario trovare un altro tipo di segnale che indichi definitivamente la fine della giornata lavorativa, un “atto” che segnerà il confine tra lavoro e vita privata: spegni il computer, fatti una tazza di tè,  rilassati sul divano…

Bacopa monnieri ed altri piccoli aiuti quotidiani

Bacopa monnieri? Ne parliamo più avanti. Intanto, per concludere, prenditi cura di te e presta attenzione a quei segnali che potrebbero preannunciare una crisi dovuta magari a stress, ansia (soprattutto se la situazione non è stata una tua scelta e la vivi come imposizione e/o necessità): disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, umore nero…. esistono soluzioni semplici, per prevenire o risolvere questi disagi, e le medicine alternative possono aiutarti.

Puoi praticare esercizi di respirazione, cinque/dieci minuti di meditazione al giorno e ricorrere alla fitoterapia.
A questo proposito, esiste un pianta in particolare i cui principi attivi hanno una doppia valenza: da un lato riducono lo stress e gli stati ansiosi, dall’altro migliorano le funzioni cognitive e… la menoria.

Si tratta della Bacopa Monnieri, poco conosciuta in Europa ma usata da millenni in medicina ayuvedica (in India è nota come “Brahmi”): i vari studi di ricerca sulla Bacopa hanno rivelato numerose proprietà. La pianta è principalmente raccomandata per stimolare la memoria e le funzioni cognitive, proteggere il sistema nervoso, ridurre lo stress e l’ansia, alleviare l’infiammazione e migliorare l’umore. Fa parte dei cosiddetti nootropi, principi attivi naturali specializzati nel favorire il benessere mentale e aumentare le capacità cognitive: ciò che serve per far fronte al telelavoro al massimo dell’efficacia e… con serenità!

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